argomento: Giurisprudenza - Corte di Merito
E’ giusta causa di licenziamento additare un sacerdote, amministratore di un istituto religioso e datore di lavoro, come “mafioso” e dedito ad attività illecite in un video reso noto in diretta sul programma Tik tok, destinato a diffondere le informazioni, con la conseguenza per cui il sacerdote ha ricevuto da un terzo il messaggio e ne ha così preso conoscenza.
» visualizza: il documento (Trib. Gorizia 21 luglio 2026. )Keywords: giusta causa di licenziamento - social network - attività illecite - datore di lavoro - diritto di critica
La sentenza è innovativa e tocca un problema che avrà grande risalto, con una soluzione del tutto persuasiva.