Variazioni su temi di diritto del lavoro

 

Trib. Roma 7 aprile 2016, ordinanza (Collocamento a riposo delle dipendenti pubbliche)
La possibile illegittimità costituzionale del collocamento a riposo delle dipendenti pubbliche in età inferiore rispetto a quella stabilita per gli uomini


E'rilevante e non  manifestamente  infondata,  in riferimento alle disposizioni costituzionali di cui agli articoli  3,11, 37, comma 1,  e  117,  comma  1,  la  questione  di  legittimità costituzionale del combinato disposto degli  articoli  24,  comma 3, decreto-legge 6  dicembre  2011,  n,  201,  convertito  in  legge  22 dicembre 2011, n.  214,  come  interpretato  dall'art.  2,  comma  4, decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito in legge 30  ottobre 2013, n. 125, e 2, comma 21, della legge 8 agosto 1995, n  335,  come modificato da ultimo dall'art. 12, comma 12-sexies, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge 30 luglio  2010,  n.  122, nella misura in cui detto combinato disposto impone il collocamento a riposo al raggiungimento del 65° anno di  età  delle  impiegate  che abbiano maturato i requisiti per il conseguimento della pensione  con il  raggiungimento  del  61°  anno  di  età e  di  venti  anni   di contribuzione alla data del 31 dicembre 2011, laddove gli  impiegati, che si trovino nella medesima condizione lavorativa, sono collocati a riposo al raggiungimento dell'età di 66 anni e tre mesi/sette mesi.


Collocamento a riposo delle dipendenti pubbliche - età inferiore rispetto agli umoni - questione di legittimità costituzionale

Registrati per leggere il seguito...

Login

Accesso Utenti

Indice 1/2018

cop 1 2018

Loghi

Variazioni su Temi di Diritto del Lavoro
Iscrizione al R.O.C. n. 25223
ISSN 2499-4650
© G. Giappichelli Editore s.r.l.