Variazioni su temi di diritto del lavoro

 

 

Cass. 22 agosto 2016, n. 17238 (La prestazione di lavoro resa oltre il sesto giorno consecutivo)
La natura retributiva del compenso al lavoratore che effettua la prestazione lavorativa oltre il sesto giorno consecutivo di lavoro e la prova del danno non patrimoniale per usura psico – fisica.


La prestazione lavorativa effettuata oltre il sesto giorno consecutivo di lavoro esige, in ragione della sua particolare onerosità, uno specifico compenso che ha carattere retributivo e non risarcitorio o indennitario, atteso il fatto che la prestazione trova causa nello stesso rapporto di lavoro. In via ulteriore, il lavoratore avrà diritto al risarcimento del danno non patrimoniale per usura psico – fisica, ovvero per la lesione del diritto alla salute o del diritto alla libera esplicazione delle attività realizzatrici della persona umana, a condizione che alleghi e provi il pregiudizio del suo diritto fondamentale nei suoi caratteri naturalistici e nella sua dipendenza causale dalla violazione dei diritti patrimoniali di cui all’art. 36 della Costituzione, potendo assumere rilevanza il consenso e/o la richiesta del lavoratore di effettuare la prestazione lavorativa nel giorno di risposo, senza alcuna incidenza della fruizione successiva di riposi maggiori poiché il termine di riferimento è quello del giorno e della settimana (massima redazionale)


Prestazione di lavoro resa oltre il sesto giorno consecutivo - compenso - natura retributiva

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ISSN 2499-4650
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