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Fascicolo 1 30/03/2016

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SAGGI

Precariato pubblico, soluzioni giurisprudenziali e novità legislative: una vicenda ancora del tutto aperta

Lo scritto si propone di fare il punto sulla vicenda relativa al lavoro precario nel pubblico impiego. A tal fine pone in evidenza il rilievo che in materia assumeranno alcune attese sentenze della Corte di Cassazione e della Corte costituzionale ed indica le ragioni per le quali alcune recenti innovazioni legislative non sono in grado di risolvere tutti i problemi insiti nella complessa vicenda.
di Luigi Menghini (Prof. ordinario di diritto del lavoro dell’Università di Trieste)

La via italiana al whistleblowing tra obbligo di fedeltà e "diritto alla legalità"

Il saggio analizza lo sviluppo dell’istituto del whistleblowing in Italia e le peculiarità delle sue applicazioni nel settore pubblico e privato, quali l’impatto sull’organizzazione delle imprese, il diritto al contraddittorio di fronte alle segnalazioni anonime e, soprattutto, la ne­cessità di una maggiore ed effettiva tutela del prestatore d’opera che ...
di Stefano Corso (Dottore di ricerca in diritto dell’impresa dell’Università Bocconi di Milano)

TEMA

L'oggetto del contratto di lavoro privato e l'equivalenza delle mansioni

Il saggio analizza la riforma legislativa in tema di jus variandi valutandone le conseguenze sulle forme di protezione della professionalità dei lavoratori e soffermandosi in particolare sui principi che regolano i criteri di determinatezza o determinabilità dell’oggetto del contratto di lavoro. Si sofferma, inoltre, sul compito, affidato alla contrattazione collettiva, di ...
di Enrico Gragnoli (Prof. ordinario di diritto del lavoro dell’Università di Parma)

Il Jobs Act e la protezione del lavoro: variazioni metodologiche

L’articolo muove dalla analisi della evoluzione del mercato del lavoro italiano nelle riforme degli ultimi vent’anni e offre una interpretazione del significato del nuovo corso del diritto del lavoro ridisegnato dal “Jobs Act”, la riforma attuata dal governo di centro sinistra nel 2015 con l’obbiettivo di stimolare le imprese a fare uso dei contratti di lavoro ...
di Maurizio Del Conte (Prof. associato di diritto del lavoro dell’Università Bocconi di Milano)

Jus variandi e tutela della professionalità dopo il "Jobs Act" (ovvero cosa resta del≠l´art. 13 dello Statuto dei lavoratori)

Il saggio affronta l’esegesi del nuovo testo dell’art. 2103 c.c., nella versione introdotta dall’art. 3, d.lgs. n. 81/2015. Dopo una ricognizione storica dell’evoluzione della disciplina delle mansioni, anche alla luce dei problemi organizzativi che essa involge, l’autore si occupa delle principali criticità interpretative delle regole sulla mobilità ...
di Matteo Corti (Ricercatore di diritto del lavoro dell’Università Cattolica di Milano)

La dequalificazione unilaterale nella nuova disciplina delle mansioni

Il saggio analizza la nuova formulazione dell’art. 2103 c.c., offrendo una ricostruzione della evoluzione della disciplina limitativa del potere del datore di imporre al prestatore di lavoro mansioni diverse da quelle pattuite. In particolare, si sofferma sugli aspetti relativi ai presupposti legali del demansionamento disposto in via unilaterale dal datore di lavoro, alle ipotesi di ...
di Loredana Ferluga (Prof. associato di diritto del lavoro dell’Università di Messina)

L'accordo individuale di dequalificazione

Lo scritto tratta della nuova disciplina del mutamento di mansioni del lavoratore, introdotta dal decreto n. 81/2015, e in particolare della dequalificazione concordata tra le parti. Ven­gono esaminate, nel dettaglio, le tre fattispecie nelle quali la legge permette la dequalificazione nell’interesse del lavoratore, e la procedura per giungere all’accordo individuale; ci si ...
di Alberto Tampieri (Prof. ordinario di diritto del lavoro dell’Università di Modena e Reggio Emilia)