giubboni

Archivio Rivista

Consulta l’archivio che raccoglie i fascicoli pubblicati suddivisi per anno.

Norme di autodisciplina

Come inoltrare i contributi alla rivista.

Valutazione articoli

Giudizio di idoneità alla pubblicazione.

home / Novità / Giurisprudenza / Corte di Cassazione / La cosiddetta “domanda di ..

03/09/2019
La cosiddetta “domanda di lavoro”, l’estorsione e la violenza privata.


argomento: Giurisprudenza - Corte di Cassazione

La cosiddetta “domanda di lavoro”, ove abbia a oggetto attività svolta in modo regolare, non l’imposizione delle cosiddette guardianie o presenze imposte dal crimine organizzato, miranti ad attuare in concreto il controllo del territorio, anche se effettuata con atteggiamenti intimidatori, avendo a oggetto richieste di assunzione per lo svolgimento di attività lavorativa, non prospetta un danno ingiusto a carico del datore di lavoro chiamato a retribuire attività effettive, ma si limita a imporre la propria volontà su quella altrui, così che è integrata la fattispecie dell’art. 610 cod. pen., cioè il delitto di violenza privata.

» visualizza: il documento (Cass. pen., 20 giugno 2019, n. 27556) scarica file

PAROLE CHIAVE: domanda di lavoro - reato di violenza privata


COMMENTO

Il principio di diritto è convincente solo se il datore di lavoro fosse nell’oggettiva necessità di assumere un dipendente e la minaccia fosse rivolta alla scelta della persona.

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio



indietro

  • Giappichelli Social