giubboni

Archivio Rivista

Consulta l’archivio che raccoglie i fascicoli pubblicati suddivisi per anno.

Norme di autodisciplina

Come inoltrare i contributi alla rivista.

Valutazione articoli

Giudizio di idoneità alla pubblicazione.

home / Novità / Giurisprudenza / Giurisprudenza Amministrativa / I giudici di pace e le ..

25/06/2020
I giudici di pace e le questioni proposte alla Corte di giustizia.


argomento: Giurisprudenza - Giurisprudenza Amministrativa

Si chiede alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulle seguenti questioni: se gli artt. 20, 21, 31, 33 e 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, le direttive n. 1999 / 70 / Ce sul lavoro a tempo determinato (clausole 2 e 4), n. 1997 / 81 / Ce sul lavoro a tempo parziale (clausola 4), n. 2003 / 88 / Ce sull’orario di lavoro (art. 7), n. 200 / 78 b/ Ce (art. 1, comma secondo, lett. a), in tema di parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro ostino all’applicazione di una normativa nazionale, quale quella italiana della legge n. 374 del 1991 e successive modificazioni e del decreto legislativo n. 92 del 2016, come interpretata in modo costante dalla giurisprudenza, secondo cui i giudici di pace, quali giudici onorari, risultano oltre che non assimilati quanto a trattamento economico, assistenziale e previdenziale a quello dei giudici togati, esclusi in modo completo da ogni forma di tutela assistenziale e previdenziale al lavoratore subordinato pubblico; se i principi comunitari in tema di autonomia e indipendenza della funzione giurisdizionale e, in particolare, l’art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea ostino all’applicazione di una normativa nazionale, quale quella italiana, secondo cui i giudici di pace, quali giudici onorari, risultano oltre che non assimilati quanto a trattamento economico assistenziale e previdenziale a quello dei giudici togati, completamente esclusi da ogni forma di tutela assistenziale e previdenziale garantita al lavoratore subordinato pubblico; se la clausola 5 dell’accordo quadro Cedu, Unice e Ceep sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura in allegato alla direttiva 1999 / 70 / Ce, osti all’applicazione di una normativa nazionale, quale quella italiana, secondo cui l’incarico a tempo determinato dei giudici di pace quali giudici onorari, in origine fissato in otto anni (quattro più quattro) possa essere in modo sistematico prorogato di ulteriori quattro anni senza la previsione, in alternativa alla trasformazione in rapporto a tempo indeterminato, di alcuna sanzione effettiva e dissuasoria”.

» visualizza: il documento (Tar Emilia – Romagna, Bologna, sezione prima, 1° giugno 2020, n. 363) scarica file

PAROLE CHIAVE: giudice di pace - rinvio pregiudiziale


COMMENTO

Cons. Stato, sezione quinta, 21 febbraio 2020, n. 1326, Cass. 4 gennaio 2018, n. 99, e Cass. 9 settembre 2016, n. 17862, tutte pubblicate su questo Sito. Si rinvia ai relativi commenti. Sono tutte nel senso di escludere l’equiparazione dei giudici di pace ai lavoratori subordinati. Sulla [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio



indietro

  • Giappichelli Social