home / Archivio / Fascicolo / La Corte di Giustizia e la direttiva 86/653/CEE: una nuova tessera in un antico mosaico

indietro stampa articolo leggi fascicolo   


La Corte di Giustizia e la direttiva 86/653/CEE: una nuova tessera in un antico mosaico

Alessandra Sartori. Ricercatrice di diritto del lavoro nell’Università degli Studi di Milano

Il contributo prende spunto dalla recente pronuncia della Corte di giustizia sul caso ERGO in materia di mancata esecuzione parziale del contratto promosso all’agente per riesaminare gli apporti del giudice di Lussemburgo all’interpretazione della direttiva n. 86/653/CEE. L’articolo analizza quindi la decisione ERGO, che afferma il principio della maturazione pro quota delle provvigioni e il corollario della restituzione per la parte del contratto rimasta ineseguita, e chiarisce altresì il concetto di circostanze imputabili al preponente che impediscono l’estinzione delle provvigioni quando sia certa l’inesecuzione del contratto. Infine, il contributo si sofferma sulle implicazioni per l’ordinamento italiano: la decisione contribuisce a sciogliere un annoso contrasto dottrinale e a consolidare il favor per l’agente che ha informato la direttiva e la sua attuazione nel diritto italiano.

PAROLE CHIAVE: direttiva n. 86/653/CEE - contratto di agenzia - contratto promosso dall - esecuzione parziale - restituzione delle provvigioni - circostanze imputabili al preponente

The European Court of Justice and the 86/653/EEC Directive: a new tile in an ancient mosaic

The essay takes a cue from the recent decision of the European Court of Justice (ECJ) in the case ERGO dealing with the partial inexecution of the contract promoted by the commercial agent in order to conduct a general reflection on the case law of the ECJ in the interpretation of the 86/653/EEC directive. After that, the article thoroughly examines the ERGO decision, which focuses upon the right to commission in case of partial inexecution of the contract between the third party and the principle, and upon the notion of «reason for which the principal is not to blame» (art. 11, directive). In its second part, the essay clarifies the implications for the Italian legal order: the ERGO decision helps to solve a long and debated discussion amongst the scholars and to consolidate the principle of favor for the agent which has inspired both the directive and its transposition in the Italian legislation.

Keywords: 86/653/EEC Directive – agency contract – contract between the principal and the third party – partial execution – restitution of the commission – reasons for which the principal is not to blame

 

  • Giappichelli Social